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I Nostri Piatti

BraufactuM Colonia

04 marzo, 2013

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BraufactuM Colonia

Non solo stili brassicoli lontani dalla tradizione tedesca, per il progetto BraufactuM, ma anche birre “classiche” come questa Colonia, nome che, almeno per noi italiani, ci fa pensare subito alla citt “madre” delle Klsch. Sarebbero da bere nel classico bicchiere “a cilindretto” chiamato Klschstange, ma noi abbiamo optato per un Teku che anche il bicchiere consigliato dalla BraufactuM stessa. Il birraio che ha ideato questa ricetta per BraufactuM D. Maiwald del quale non abbiamo trovato nessuna notizia in internet; la ricetta prevede malti pils e caramello, mentre l’unico luppolo usato il Saphir, commercializzato nel 2002 dal centro di ricerca e sviluppo del luppolo di Hll, in Germania; si tratta di un sostituto molto pi resistente ai parassiti ed alle malattie del classico Hallertauer Mittlefrh. Impeccabile l’aspetto: oro pallido, limpido, schiuma candida, fine e cremosa, poco generosa ma persistente. Aroma altrettanto convincente: fresco, profuma di erba appena tagliata, leggeri sentori di aghi di pino. Delicato ma elegante; in secondo piano emergono sentori fruttati di frutta gialla, pesca, albicocca ananas. Al palato leggera, mediamente carbonata, “watery” quanto basta; note mielose di malto, ma sopratutto c’ di nuovo la frutta in evidenza, dolce, con richiami precisi all’aroma (albicocca, ananas, polpa d’arancia). A bilanciare c’ una bella nota amaricante erbacea, delicata, che s’intensifica a fine corsa. Bel taglio secco a pulire, lascia un retrogusto un po’ troppo sfuggente e corto, amaro, erbaceo con un richiamo fruttato aggrumato. Onestamente non abbiamo bevuto molte Klsch e ci asteniamo dall’opinare se questa Colonia sia completamente nello stile. Ci ha comunque colpito per l’estrema pulizia e l’eleganza. Molto beverina e dissetante, se dovessimo definirla con una sola parola diremmo: “delicata”. In Germania costa circa il triplo di una “normale” Klsch; avr futuro, in patria ?

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